Materiale didattico che aiuta i giovani a comprendere correttamente le differenze religiose e a dialogare nel rispetto reciproco. Il materiale non ha finalità di proselitismo ed è messo a disposizione di scuole, università, seminari e organizzazioni giovanili.
Componenti
L'elaborazione dei programmi didattici è in corso. Sono già disponibili percorsi di apprendimento delle lingue e delle competenze di dialogo.
In fase di redazione
Moduli di alfabetizzazione religiosa
Brevi unità didattiche per l’insegnamento in aula che illustrano le tradizioni secondo le rispettive categorie concettuali, sottoposte alla revisione di studiosi di ciascuna tradizione prima della pubblicazione.
In fase di redazione
Indicazioni per i docenti
Orientamenti per i docenti su come affrontare in classe questioni controverse senza favorire né denigrare alcuna tradizione.
Disponibile
Apprendimento delle lingue e delle pratiche di dialogo
Formule di cortesia e lessico della pace in ventidue lingue, con pronuncia audio, per delegati, studenti e visitatori.
Apprendimento delle lingue e delle pratiche di dialogo
Selezionare una lingua, quindi studiarne le espressioni di base e il lessico della pace. Premere «Ascolta» su una qualsiasi riga per ascoltarne la lettura lenta e chiara.
Inglese (Regno Unito)
English (UK)
British English keeps formal address in public life: 'Good morning' before noon, 'Good afternoon' after.
Hello.
Salve.
Peace be with you.
La pace sia con voi.
Thank you very much.
La ringraziamo sentitamente.
Please.
Per favore.
My name is Ali.
Mi chiamo Ali.
Where are you from?
Qual è il Suo Paese di provenienza?
I come in friendship.
Mi presento in spirito di amicizia.
Let us speak together.
Dialoghiamo insieme.
Good morning.
Buongiorno.
Goodbye.
Arrivederci.
In aula
Visualizzazione concettuale
Il materiale è messo a disposizione gratuitamente e può essere adattato ai contesti locali, citandone la fonte.
Nessun modulo insegna, promuove o mette a confronto affermazioni di verità in ambito religioso.
Ogni attività che coinvolge i giovani è disciplinata dalla Politica di tutela e protezione.
I risultati sono misurati mediante una valutazione delle conoscenze in materia religiosa prima e dopo ciascun modulo.