Vai al contenuto principale
Parlamento mondiale delle religioni per la paceIstituzione internazionale proposta

Le nostre attività

Portafogli di programmi

Per ciascun ambito di intervento illustrato di seguito sono indicati la finalità, i partecipanti previsti, le attività proposte, i risultati attesi e l’attuale fase di sviluppo. Nessun programma è presentato come operativo prima della sua istituzione formale.

Ambiti di competenza

Le fasi di sviluppo sono aggiornate in base all'avanzamento dei lavori. I documenti citati sono elencati nel centro di documentazione.

In fase di proposta — elaborazione della metodologia e consultazione

Dialogo e assemblea interreligiosi

Offrire un foro permanente e neutrale in cui le tradizioni religiose riconosciute possano incontrarsi nel rispetto della dignità di ciascuna e affrontare questioni di interesse comune, senza che alcuna tradizione sia posta al di sopra delle altre.

Destinatari

Leader religiosi riconosciuti e loro rappresentanti autorizzati, studiosi delle religioni, istituzioni consolidate impegnate per la pace.

Documenti pertinenti

Progetto di Costituzione e di Carta fondativa; Politica in materia di adesione e credenziali

Attività proposte

  • Sessioni strutturate di dialogo tematico disciplinate da norme procedurali pubblicate
  • Accreditamento dei rappresentanti autorizzati prima della partecipazione
  • Pubblicazione di sintesi concordate, con registrazione delle posizioni dissenzienti anziché la loro soppressione

Risultati attesi

  • Un metodo di dialogo documentato sul quale le istituzioni possano fare affidamento
  • Riduzione dei fraintendimenti attraverso formulazioni concordate congiuntamente
In fase di proposta — progettazione del percorso formativo e delle misure di tutela

Mediazione e riconciliazione

Offrire, esclusivamente su richiesta, un sostegno alla mediazione attento alla dimensione religiosa nelle situazioni di tensione a livello comunitario in cui l'identità religiosa costituisce un fattore rilevante.

Destinatari

Leader comunitari e religiosi, autorità locali, mediatori della società civile e facilitatori formati e accreditati presso il WRPP.

Documenti pertinenti

Codice di condotta; Politica di tutela delle persone

Attività proposte

  • Formazione e accreditamento dei facilitatori
  • Sostegno su richiesta, su invito delle parti locali
  • Valutazione conclusiva del processo e rendicontazione degli insegnamenti tratti

Risultati attesi

  • Un elenco di facilitatori accreditati con credenziali verificate
  • Prassi documentata di riduzione delle tensioni utilizzabile dalle istituzioni locali
In fase di proposta — consultazione con i partner

Alleanza umanitaria interreligiosa

Coordinare le organizzazioni di soccorso di ispirazione religiosa e comunitarie che intendono aderire, affinché gli aiuti raggiungano le persone senza discriminazioni e senza duplicazioni degli interventi.

Destinatari

Organizzazioni di soccorso di ispirazione religiosa, associazioni comunitarie, professionisti del settore umanitario e, ove invitati, enti pubblici preposti alla gestione delle emergenze.

Documenti pertinenti

Codice di condotta; Politica di integrità finanziaria

Attività proposte

  • Un repertorio condiviso delle capacità operative e delle aree di intervento
  • Impegni condivisi in materia di non discriminazione e rispetto del principio di non arrecare danno
  • Esercitazioni congiunte di preparazione alle emergenze

Risultati attesi

  • Una risposta più rapida e con minori duplicazioni degli interventi in caso di calamità e sfollamenti
  • Uno standard di non discriminazione adottato dai partecipanti e reso pubblico
Proposto — interlocuzioni accademiche preliminari

Accademia degli studiosi e della ricerca

Costituire una base indipendente di conoscenze fondate su dati e ricerche in materia di religione, prevenzione dei conflitti, convivenza e ruolo sociale delle comunità religiose.

Destinatari

Università, centri di ricerca, studiosi indipendenti, dottorandi di ricerca.

Documenti pertinenti

Politica sui conflitti di interesse

Attività proposte

  • Programmi di ricerca e documenti di lavoro sottoposti a revisione paritaria
  • Una biblioteca di consultazione ad accesso libero sulla religione e sulla pace
  • Simposio annuale di ricerca

Risultati attesi

  • Ricerche pubblicate a disposizione dei governi e delle istituzioni
  • Contributi basati su evidenze a sostegno dei programmi propri del Parlamento
In fase di sviluppo — disponibili percorsi di apprendimento delle lingue e di formazione al dialogo

Educazione alla pace

Sviluppare materiali didattici che aiutino i giovani a comprendere correttamente le differenze religiose e a dialogare nel rispetto reciproco, al di là di tali differenze.

Destinatari

Scuole, università, seminari, enti di formazione degli insegnanti, organizzazioni giovanili.

Documenti pertinenti

Politica di tutela delle persone

Attività proposte

  • Moduli didattici sulla conoscenza delle religioni e sulla convivenza
  • Orientamenti e materiali formativi per i docenti
  • Apprendimento delle lingue e delle pratiche di dialogo per favorire il rispetto nelle relazioni interculturali

Risultati attesi

  • Materiale didattico liberamente accessibile, privo di finalità di proselitismo
  • Miglioramento rilevato delle conoscenze in materia religiosa tra i gruppi partecipanti
Open this programme
In fase di proposta — mandato del consiglio in corso di elaborazione

Consiglio delle donne per la pace

Garantire che la partecipazione delle donne alla costruzione della pace in ambito religioso sia strutturale e non meramente simbolica.

Destinatari

Donne leader religiose, studiose e responsabili in ambito umanitario e comunitario appartenenti alle tradizioni partecipanti.

Documenti pertinenti

Quadro di governance proposto

Attività proposte

  • Un consiglio permanente con prerogative consultive definite nel progetto di Carta
  • Consultazioni sulla tutela delle persone e sul benessere delle famiglie e delle comunità
  • Percorsi di affiancamento per donne che intraprendono un impegno nella costruzione della pace

Risultati attesi

  • Ruolo consultivo formalmente riconosciuto nel quadro di governance
  • Maggiore rappresentanza femminile tra i partecipanti accreditati
Proposto — progettazione della struttura

Parlamento mondiale dei giovani per la pace

Attribuire alle persone di età inferiore ai trent'anni un ruolo deliberativo effettivo, anziché meramente cerimoniale.

Destinatari

Studenti, giovani leader religiosi e comunitari, organizzazioni giovanili.

Documenti pertinenti

Quadro di governance proposto; Politica di tutela delle persone

Attività proposte

  • Sessioni dell’assemblea dei giovani ispirate al regolamento dell’assemblea principale
  • Risoluzioni trasmesse ai consigli per un riscontro formale
  • Borse di studio e di ricerca e programmi di scambio

Risultati attesi

  • Un canale per la presentazione di risoluzioni da parte dei giovani, con obbligo di risposta istituzionale
  • Un gruppo di giovani formati alla facilitazione del dialogo
Proposto — definizione dei requisiti

Piattaforma digitale per il dialogo

Consentire a chi non può viaggiare di partecipare al dialogo, alle consultazioni e alle votazioni, previa verifica dei partecipanti.

Destinatari

Membri accreditati, consigli, comitati, osservatori.

Documenti pertinenti

Informativa sulla privacy; Politica in materia di adesione e credenziali

Attività proposte

  • Verifica dell’identità e delle credenziali prima dell’accesso
  • Sessioni a distanza sicure con verbalizzazione dei lavori
  • Un archivio documentale multilingue

Risultati attesi

  • Partecipazione indipendente dalla possibilità di viaggiare o di ottenere un visto
  • Un registro delle decisioni istituzionali verificabile in sede di audit
In fase di proposta — nessuna data fissata; qualsiasi data menzionata è indicativa

Assemblea mondiale annuale per la pace

Convocare, quando le condizioni istituzionali lo consentiranno, un'assemblea di tre giorni che elabori una dichiarazione pubblica e un piano di attuazione.

Destinatari

Rappresentanti religiosi accreditati, osservatori governativi e istituzionali, partner invitati.

Documenti pertinenti

Progetto di Costituzione e di Carta fondativa

Attività proposte

  • Prima giornata — fede, dignità e comune umanità
  • Seconda giornata — prevenzione dei conflitti, azione umanitaria, ricerca e istruzione
  • Terza giornata — impegni, dichiarazione e piano di attuazione

Risultati attesi

  • Una dichiarazione pubblicata contenente impegni con responsabilità espressamente attribuite e scadenze definite
  • Un bilancio pubblico annuale di quanto è stato realizzato e di quanto non è stato portato a compimento

World Religious Peace Declaration

Si propone l’adozione di una dichiarazione in occasione della prima assemblea. Il testo è in fase di bozza e nessun firmatario viene indicato prima che sia pervenuta la relativa autorizzazione scritta.